| Legge Regionale 29/96 |
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La Legge regionale n. 29/96, nasce con l'obiettivo di contribuire alla nascita e al rafforzamento delle imprese giovanili e femminili e a creare nuova occupazione.
Beneficiari PMI aventi sede operativa nel Lazio, costituite da non più di un anno alla data di presentazione della domanda. La maggioranza dei soci deve impegnarsi a lavorare nell'impresa. Beneficiari
Tali soggetti devono prestare la propria attività lavorativa nell'ambito dell' impresa, rappresentare la maggioranza delle quote del capitale sociale ed essere soci amministratori dell'impresa beneficiaria dei contributi.
Settori di attività
Ambito territoriale: Regione Lazio Agevolazioni: Contributi in de minimis (max. 100.000 euro, l'80% delle spese ammissibili) Spese ammissibili
Spese non ammesse Spese ammissibili in conto capitale a) studi di fattibilità, progetto esecutivo e formazione dei soci (max 10% dell'investimento complessivo ammesso al contributo); b) fabbricati e opere murarie di ristrutturazione per l'adeguamento funzionale dei locali operativi; c) macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica. Non sono ammesse le spese sostenute anteriormente alla data di presentazione del progetto, ad eccezione di quelle di cui alla lettera a). Spese ammissibili in conto gestione (per i primi 3 anni di attività): a) spese per scorte di materie prime e semilavorati; b) spese per materiali di uso amministrativo e gestionale (registri, cancelleria, ecc.); c) spese per prestazione di servizi, e godimento beni di terzi (affitti, noleggi, utenze varie, ecc.); d) spese per formazione e qualificazione dei soci e del personale dipendente. Salari, stipendi, rimborsi a soci prestatori d'opera, imposte, debiti con fornitori, oneri contributivi, acquisto beni per uso personale. |
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